Yang Shao Ching
o Yang Zhao Qing (1883-1936) anche conosciuto come Yang Cheng Fu è
il nipote del creatore dello stile Yang di Tai Chi Chuan, il Gran Maestro
Yang Lu Chan.
La gente chiamava Yang Cheng Fu “Sian San Sung” che letteralmente
significa “il terzo figlio dei suoi genitori”. Suo padre è
Yang Jian Hou e suo zio Yang Pan Hou della seconda generazione della famiglia
Yang.
Yang Jian Hou nel tramandargli l’arte del Tai Chi Chuan lo sottopose
ad un duro allenamento per tutta la sua infanzia. Yang Cheng Fu, dopo
qualche perplessità giovanile, si impegnò praticando in
modo serio e diligente. Si allenava con qualsiasi stagione sia al caldo
che al freddo (con escursioni termiche che possono arrivare dai + 40°
in estate ai – 20° in inverno), anche quando il tempo era inclemente,
senza interrompere mai la sua pratica.
Yang Cheng Fu modificò il Tai Chi Chuan insegnatogli da suo padre
togliendo i vigorosi “Fa Jing” (emissioni esplosive di energia),
salti e tecniche volanti, battute a terra con i piedi ed altri movimenti
eccessivamente complicati da eseguire creando la “Da Jia”
che in italiano può essere tradotta come Grande
Concatenazione o Intelaiatura di posizioni in movimento (in gergo
tecnico è chiamata la Forma Lunga dove per forma
si intende allo stesso modo Forma in Movimento o di Movimenti).
La Da Jia ha movimenti lenti, ampi e bene radicati, morbidi e pieni di
energia, in questo modo la pratica della Forma Lunga della famiglia
Yang (Yang Shi Da Jia) diventa accessibile a persone di tutte
le età.
Le posizioni sono chiare e semplici da eseguire, la struttura dei movimenti
è elaborata in modo da mantenere il corpo bene allineato, centrato
e bilanciato senza eccessive inclinazioni in nessuna direzione.
I movimenti sono armonici e continui, durezza e morbidezza si combinano
in modo naturale, stabilità e fluidità si equilibrano a
vicenda.
La Forma Lunga può essere eseguita con posizioni alte, medie e
basse adattandosi meglio alle diverse strutture fisiche ed orientamenti
nella pratica.
La scelta delle posizioni, per il praticante dello stile Yang, dipende
dall’età, dalla struttura fisica che può essere grande
o piccola, forte o debole, dalle condizioni di salute e dagli obiettivi
della persona.
In questo modo la pratica del Tai Chi Chuan stile Yang può anche
essere molto utile, spesso con sorprendente successo, nelle terapie fisiche,
di riabilitazione e nell’accelerare i tempi di recupero dalle diverse
malattie.
Una pratica continua e costante ottimalizza lo stato fisico, energetico
e mentale, aumentando progressivamente la forza della persona e migliorandone
qualitativamente la tecnica e lo stato d’essere.
Yang Cheng Fu era fisicamente grande, la sua abilità nella Spinta
con le Mani o Tui Shou (allenamento in coppia basato sulla sensibilità,
il sentire e comprendere, dove si applicano i principi e le sottili strategie
del Tai Chi Chuan) era veramente eccezionale, era molto abile sia nel
neutralizzare le tecniche degli opponenti “Hua Jing” che nell’emissione
della forza esplosiva o “Fa Jing”.
Il suo Tai Chi appariva morbido e gentile dall’esterno, ma era forte
come l’acciaio all’interno.
Lui poteva, senza nessun movimento apparente, proiettare le persone a
grande distanza.
Nella vita quotidiana era una persona onesta e gentile, e trattava le
persone con educazione e cortese attenzione. Nel Wu Shu (letteralmente
Arti Marziali) aveva una altissima e meritata reputazione, molti praticanti
di Tai Chi Chuan ammirati del suo grande talento volevano studiare con
lui. Ebbe molti studenti in diverse parti della Cina. Nel 1928 dopo avere
insegnato a Pechino, insegnò a Nanchino, dove ebbe l’incarico
di direttore responsabile all’Accademia Centrale di Arti Marziali.
Si trasferì successivamente a Shanghai, Moohan, Hankou, Hangzhou,
Guangzhou, ed altre città della Cina. Il suo Tai Chi Chuan si espanse
così anche verso il sud della Cina.
Oggigiorno la gente dice che che lo stile Yang di Tai Chi Chuan è
stato creato grazie agli sforzi combinati di Yang Lu Chan, Yang Ban Hou,
Yang Jian Hou, Yang Shao Hou e Yang Cheng Fu.
Di tutti il personaggio più influente fu comunque Yang Cheng Fu.
Nel 1925, per favorire la diffusione del Tai Chi Chuan, uno dei suoi studenti,
Chen Wei Ming, scrisse per lui un libro dal titolo “L’Arte
del Tai Chi Chuan”.
Il primo libro che uscì con il suo nome fu “Metodi di difesa
personale del Tai Chi Chuan”, scritto nel 1931 probabilmente da
Tung Yin Chieh o Dong Yin Jie.
Nel 1934 incaricò un altro dei suoi studenti, Chen Man Ching, di
scrivere il libro “Le Forme del Tai Chi Chuan e le sue Applicazioni”
anche tradotto “Presentazione completa dei Principi e delle Applicazioni
del Tai Chi Chuan”, preservando il prezioso tesoro del Tai Chi stile
Yang per le future generazioni di praticanti.
Yang Cheng Fu ebbe quattro figli che educò al Tai Chi Chuan, finchè
in vita, con i metodi tradizionali di famiglia.
I suoi quattro figli sono Yang Zhen Ming (1910-1985), Yang Zhen Ji (1921),
Yang Zhen Duo (1926), Yang Zhen Guo (1928).
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